A volte dici Harley e pensi alle grandi highways a stelle e strisce. A volte dici Harley e la prima cosa che ti viene in mente è 883. Già 883, come la moto che ha infiammato i cuori degli stessi ragazzi che nel 1992, capitanati da Max Pezzali, avrebbero pubblicato “Hanno ucciso l’Uomo Ragno”.

Sono passati ben 60 anni da quando la prima Sportster si è affacciata sul grande mondo delle due ruote. Da allora di rincorse al podio contro le avversarie la gamma Sportster e in particolare la 883 ne hanno fatte tante, troppe e sono sempre riuscite a conquistarlo con grande valore e quando no … Sono uscite sempre a testa alta.

In particolare la 883 Iron, discendente ed erede delle vecchie Sportster, dal 2009 porta con orgoglio il marchio Harley-Davidson in giro per il mondo. Un look minimalista e accattivante, un colore nero opaco che fa fare gli occhi a cuoricino fin da subito e qualche cromatura qua e là senza esagerare. Il motore è il piccolo di Milwaukee ovvero il celeberrimo bicilindrico da 883 cc a V di 45 gradi. Piccolo si ma con un gran bel tiro.

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Nell’uso quotidiano la Iron non ha paura di affrontare il traffico o le code da semaforo e riesce a cavarsela veramente bene, maneggevole il giusto permette di sgusciare tra un’auto e l’altra. Il motore ha una coppia notevole. Tutto sommato la Iron si fa apprezzare soprattutto fuori dai tratti urbani quando si inizia a galoppare sul serio. Ci si diverte nel misto stretto, si scende in piega senza troppi problemi ma se si esagera le pedane toccano presto l’asfalto. Insomma la Iron vuole far divertire e vuole divertirsi. I consumi non sono neanche male. Il motore vibra ma i supporti elastocinematici fanno il loro dovere e allora queste “good vibrations” della piccola Dark Custom iniziano a farsi apprezzare.

La MY 2016 stupisce oltre per il look anche per le nuove grafiche sul serbatoio e con l’ABS di serie nella lista degli ingredienti, le nuove sospensioni regolabili nel precarico e con la nuova sella offrono il grado di sicurezza e comfort (su quest’ultimo il passeggero avrebbe qualcosina da ridire). Molti potrebbero lamentarsi del cambio duro da azionare, rumoroso negli innesti e “impreciso”. Ragazzi è una Harley-Davidson e se non fosse così inizierei a preoccuparmi.

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Occhio perché la 883 Iron oltre ad essere fantastica così com’è, è la più facile da personalizzare e customizzare con un vasto catalogo di accessori al seguito. Fatta soprattutto per un pubblico giovanile, riesce ad appassionare anche i bikers più anziani ed esperti strizzando l’occhio praticamente a chiunque. Provate a parcheggiarla davanti al vostro bar preferito, sedetevi e iniziate a contate il numero di persone che si girano o si fermano a guardarla. Vi assicuro che sarà il miglior caffè della vostra vita.

EDITOR: Vincenzo De Fabrizio

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